Torta salata — Caramellata
Con cipolle rosse e aceto balsamico
La tarte tatin di cipolle è una di quelle cose che fai una volta per curiosità e poi finisce nel repertorio fisso. Non perché sia complicata — non lo è — ma perché ogni volta che la porti in tavola qualcuno chiede la ricetta.
Cipolle rosse tagliate a spicchi spessi, caramellate lentamente con aceto balsamico finché diventano scure e quasi fondenti. Coperte con un disco di pasta brisée, infilate in forno e poi capovolte sul piatto da portata. Il risultato è una superficie lucida, appiccicosa nel modo giusto, con le cipolle che hanno perso ogni aggressività e preso una dolcezza profonda, bilanciata dall'acidità dell'aceto. Una preparazione che trasforma un ingrediente molto ordinario in qualcosa di sorprendente — con uno sforzo che, a essere onesti, non giustifica tutti i complimenti che ti arrivano.
Prepara la base brisée: mescola la farina con il burro freddo a pezzetti e il sale. Sbriciola con le mani fino a ottenere una sabbia fine. Aggiungi l'acqua ghiacciata e impasta velocemente fino a formare una palla. Avvolgi con pellicola e lascia riposare in frigo per 30 minuti.
Affetta le cipolle a uno spessore di circa 1 cm, senza separare gli anelli. Solleva i gruppetti e disponili in una padella larga con l'aceto balsamico, lo zucchero e un pizzico di sale.
Scalda a fuoco vivace, senza mescolare: ruota solo la padella finché lo zucchero si scioglie e si forma una glassa (circa 2 minuti).
Gira delicatamente i gruppetti di cipolla con una paletta e cuoci anche dall'altro lato per altri 2 minuti. Le cipolle devono restare compatte e non ammorbidirsi troppo.
Disponi i gruppetti di cipolle in una tortiera apribile, uno vicino all'altro senza lasciare spazi. Versa sopra eventuale glassa avanzata. Riprendi la brisée dal frigo, stendila con il mattarello e copri le cipolle, sigillando bene i bordi.
Cuoci in forno statico a 180°C per circa 35–40 minuti, finché la pasta risulta dorata. Sforna, lascia intiepidire e capovolgi con delicatezza su un piatto da portata.
Consiglio
Se hai il cannello, dopo aver capovolto la tarte aggiungi un altro strato sottile di zucchero di canna e brucialo in superficie — otterrai una crosticina croccante e caramellata che migliora ulteriormente la cosa.