Fritto — Ricetta vegetariana
Fritte o al forno, circa 25 pezzi
D'estate le melanzane migliori costano poco e si trovano ovunque — ed è il momento giusto per farci qualcosa che non sia la solita parmigiana. Questa è una polpetta vegetariana che non cerca di imitare quella di carne, e proprio per questo funziona.
Le melanzane arrostite fino a disfarsi, il pane raffermo che assorbe e dà struttura, il parmigiano che lega e sala: un composto abbastanza compatto da tenere la forma e abbastanza morbido da valere il sacrificio dell'olio di frittura. Fuori croccanti, dentro quasi cremose. Perfette con una tzatziki fatta bene — yogurt denso, cetriolo strizzato a fondo, aglio crudo e un filo d'olio — che con la sua freschezza acida bilancia il calore della frittura.
Lavare le melanzane e sbucciarle a strisce alterne. Tagliarle a cubetti e cuocerle in padella con 3–4 cucchiai di olio extravergine e un pezzetto d'aglio per 10 minuti. Salare, coprire con coperchio e cuocere altri 5 minuti. Cuocere in due riprese se necessario, rinnovando olio e aglio.
Trasferire le melanzane in una ciotola e lasciarle intiepidire.
Tagliare il pane a dadini e ammorbidirlo in acqua per circa 15 minuti. Strizzarlo bene e sbriciolarlo con le mani in una ciotola.
Tritare basilico e prezzemolo, aggiungerne 2 cucchiai al pane sbriciolato.
Tagliuzzare le melanzane grossolanamente e unirle al pane. Aggiungere il verde del cipollotto tritato, l'uovo, il parmigiano grattugiato, sale e pepe. Mescolare con le mani fino a ottenere un impasto omogeneo. Unire 50 g di pangrattato e far riposare 10 minuti.
Preparare un vassoio con abbondante pangrattato.
Formare circa 25 polpette grandi come albicocche (4–5 cm di diametro). Passarle nel pangrattato.
Friggerle in olio di arachide ben caldo per 3–4 minuti, poche per volta. Scolare su carta da cucina.
In alternativa, cuocerle in forno a 200°C per 15–20 minuti, girandole ogni tanto, oppure rosolarle in padella con poco olio extravergine per 10 minuti, muovendole delicatamente.