Zuppa — Ricetta tradizionale toscana
Con pane raffermo e fagioli cannellini
Una minestra di legumi e verdure che ha il nome di una tecnica: si cuoce, si mette da parte, e il giorno dopo si ribollisce con il pane raffermo. Il risultato è denso e saporito, e avanzare qualcosa è parte del piano.
Tagliate a striscioline il cavolo nero (eliminando la costa centrale), la verza e la parte verde delle bietole. Sbollentate queste verdure in acqua bollente per pochi minuti fino ad ammorbidirle.
In una pentola capiente unite sedano, carota, cipolla e porro tagliati a cubetti. Aggiungete le patate a cubetti e la costola bianca delle bietole.
Scaldate le verdure della base con un paio di mestoli di brodo di fagioli per circa 5 minuti, finché iniziano ad appassire.
Trasferite le verdure a foglia sbollentate nella pentola principale con una schiumarola.
Coprite con circa 1 litro di brodo di fagioli. Aggiungete i pomodori pelati schiacciati con le mani.
Inserite un mazzetto aromatico con aglio, rosmarino, alloro e timo. Portate a bollore e cuocete per circa 45 minuti.
Frullate una parte dei cannellini cotti con un po' del loro brodo fino a ottenere una crema densa. Tenete l'altra parte intera.
Dopo i primi 45 minuti, aggiungete sia la crema che i fagioli interi. Continuate la cottura per altri 30 minuti circa.
Spegnete il fuoco, rimuovete il mazzetto aromatico e regolate di sale. Avete ottenuto il minestrone base.
Per la ribollita: unite il pane raffermo alla zuppa in un pentolino e portate nuovamente a bollore affinché il pane si imbeva e la zuppa "ribolla".
Servite ben calda con un abbondante giro di olio extravergine a crudo, pepe e peperoncino in polvere.