Ribollita Toscana

Con pane raffermo e fagioli cannellini

Una minestra di legumi e verdure che ha il nome di una tecnica: si cuoce, si mette da parte, e il giorno dopo si ribollisce con il pane raffermo. Il risultato è denso e saporito, e avanzare qualcosa è parte del piano.

Come si fa
01

Tagliate a striscioline il cavolo nero (eliminando la costa centrale), la verza e la parte verde delle bietole. Sbollentate queste verdure in acqua bollente per pochi minuti fino ad ammorbidirle.

02

In una pentola capiente unite sedano, carota, cipolla e porro tagliati a cubetti. Aggiungete le patate a cubetti e la costola bianca delle bietole.

03

Scaldate le verdure della base con un paio di mestoli di brodo di fagioli per circa 5 minuti, finché iniziano ad appassire.

04

Trasferite le verdure a foglia sbollentate nella pentola principale con una schiumarola.

05

Coprite con circa 1 litro di brodo di fagioli. Aggiungete i pomodori pelati schiacciati con le mani.

06

Inserite un mazzetto aromatico con aglio, rosmarino, alloro e timo. Portate a bollore e cuocete per circa 45 minuti.

07

Frullate una parte dei cannellini cotti con un po' del loro brodo fino a ottenere una crema densa. Tenete l'altra parte intera.

08

Dopo i primi 45 minuti, aggiungete sia la crema che i fagioli interi. Continuate la cottura per altri 30 minuti circa.

09

Spegnete il fuoco, rimuovete il mazzetto aromatico e regolate di sale. Avete ottenuto il minestrone base.

10

Per la ribollita: unite il pane raffermo alla zuppa in un pentolino e portate nuovamente a bollore affinché il pane si imbeva e la zuppa "ribolla".

11

Servite ben calda con un abbondante giro di olio extravergine a crudo, pepe e peperoncino in polvere.

In breve

La ribollita è una zuppa toscana di pane raffermo, fagioli cannellini e verdure (cavolo nero in primis), cotta e poi 'ribollita'.

Origine
Toscana
Difficoltà
Media
Tempo totale
1 h 30 min
Dieta
Vegetariano
Conservazione
3 giorni in frigo; migliora il giorno dopo